Obiettivi


Obiettivi

Il progetto Adesso Scelgo Io! punta a potenziare l’infrastrutturazione sociale e ad intervenire in maniera sistematica ed innovativa nella prevenzione dell’abbandono scolastico, coinvolgendo  le molteplici componenti che ricoprono un ruolo nel percorso di crescita dei giovani, nella convinzione che soltanto attivando e rendendo “protagonisti positivi” le stesse componenti è possibile incidere efficacemente sui percorsi di prevenzione della dispersione scolastica. Il porgetto intende a creare  un “ponte” tra l’adolescente a rischio di emarginazione e disagio sociale, la sua famiglia ed il territorio di appartenenza attraverso l’implementazione di tutte le azioni previste e soprattutto con l’ausilio della figura dell’Educatore professionale. Il ruolo delicato dell’educatore consiste nell’accompagnare l’adolescente in alcune esperienze fondamentali del suo percorso educativo ed il suo compito sarà quello di proteggerlo e sostenerlo sino ad acquisire progressivamente fiducia in sé stesso e negli adulti. Tutte azioni e gli interventi previsti all’interno del progetto Adesso Scelgo Io! tendono al superamento della logica emergenziale, in un ottica di promozione del benessere e del successo formativo di tutti i giovani, non solo di quelli a rischio di dispersione scolastica o di emarginazione sociale. Obiettivi specifici del progetto sono: prevenire il disagio per rimuovere/ridurre i fattori di rischio, di emarginazione sociale e di devianza; limitare il perdurare e l’acutizzarsi del disagio; promuovere processi di autonomizzazione e mantenere le autonomie raggiunte; promuovere cambiamenti utili ad un miglioramento significativo nei rapporti e nelle relazioni tra genitori e figli; valorizzare gli strumenti di educazione non formale per attuare una strategia di accompagnamento verso una corretta conoscenza che può consapevolmente costruire la cultura della legalità e dei diritti nei giovani, ; educare alla legalità nella scuola e nelle istituzioni; sviluppare competenze comunicative ed espressive; educare all’ascolto; sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione; favorire un  atteggiamento  di  convivenza  rispettosa  delle  regole democratiche nel rispetto della pari opportunità e della parità di genere; acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni.